Martedì, 04 Giugno 2024 15:20

Settore lapideo: rischi e sicurezza

Il settore lapideo in Italia è un’industria importante, che produce e commercializza una vasta gamma di prodotti tra cui lastre, blocchi e piastrelle. Tuttavia, la lavorazione e il trasferimento fisico di questi materiali comportano dei rischi per le aziende e per i lavoratori.

È possibile distinguere i rischi per le aziende del settore lapideo in due gruppi. Vediamo quali sono. 

Rischi per le aziende commerciali

Con aziende commerciali si intendono quelle aziende che si occupano della vendita dei prodotti lapidei; nei loro spazi, in capannoni interni o piazzali esterni, gli operai movimentano blocchi di marmo, granito o altre pietre artificiali, con l’obiettivo di esposizione e/o vendita degli stessi.

I rischi e la sicurezza sul lavoro riferiti alle aziende lapidee commerciali sono legati principalmente all’utilizzo di macchinari e attrezzature, come quelli per il sollevamento di grandi carichi, tra cui:  

  • Gru a cavalletto: è un'apparecchiatura che generalmente si trova all’esterno. Il principale rischio a cui il lavoratore va incontro è quello di collisione o di muoversi in prossimità di carichi sospesi e di urto o schiacciamento a causa dell’impatto con le gambe di sostegno mobili
  • Gru a ponte: anch’essa utilizzata per lo spostamento di grossi carichi, è generalmente interna ma può essere utilizzata anche all’esterno nel caso di edifici costruiti con le travi che proseguono in esterno, per consentire al ponte di uscire. Il rischio principale è rappresentato dai carichi sospesi
  • Gru mobili: i principali rischi riguardano il ribaltamento del veicolo, caduta di carichi dall’alto, investimento/schiacciamento di persone, urto con linee elettriche aeree non protette, inalazione gas di scarico, rumore eccessivo e vibrazioni meccaniche
  • Carrelli elevatori: i rischi possono derivare dalla disposizione del carico, dalla velocità di utilizzo e dallo stato del manto stradale, comportando quindi ribaltamento, investimento di pedoni, caduta da baie di carico/scarico, incidenti con altri mezzi, ecc.
  • Attrezzature varie per il sollevamento, come: bilancini, speedybox, brache in tessuto o in acciaio, ganci e catene, ventose, pinze, ecc.
  • Girablocchi: è un macchinario costruito per girare i blocchi in marmo o granito di 90 gradi

È inoltre opportuno dedicare una menzione specifica ai rischi derivanti dalle operazioni di carico e scarico dei materiali lapidei. Infatti, oltre ai rischi dovuti alla movimentazione, vanno considerati anche quelli legati alla possibile presenza promiscua degli autisti esterni, che è necessario regolamentare, in particolare durante le operazioni di fissaggio del carico. Per fissare i carichi sui mezzi di trasporto, ad esempio sui pianali dei camion o all’interno dei container, è necessario posizionare il materiale e fissarlo su apposite strutture metalliche definite “caprette” o intervenire con i legacci in legno, i quali sono realizzati al momento e su misura. A tale scopo, vengono anche utilizzate attrezzature manuali, come: seghe circolari, motoseghe, seghe manuali, trapani, avvitatori, sparachiodi, ecc. che possono provocare ferite, tagli, abrasioni per contatto con parti taglienti o lesioni dovute alla rottura dell'utensile.

Rischi per le aziende di lavorazione e produzione

Appartengono al secondo gruppo le aziende di lavorazione e produzione, ovvero quelle che si occupano di lavorazione e di taglio, in quanto responsabili della produzione e realizzazione di vari tipi di prodotti (lastre, tavoli, rivestimenti, sculture, ecc.). In questo senso, non esiste una formazione specifica ma è fortemente necessario l’addestramento sul luogo di lavoro. 

In questa categoria di aziende, infatti, ci possono essere macchine e attrezzature per diverse lavorazioni che richiedono una formazione e un addestramento interno obbligatorio sul loro uso in sicurezza, non essendo normate dalla legge in termini di durata e contenuti.

Nello specifico, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Frese a ponte
  • Macchine per taglio e sagomatura o contornatura
  • Linee di taglio multitesta
  • Macchine per lucidatura e calibratura 

In contesti di questo tipo, i rischi derivanti dall’utilizzo di tali macchine e attrezzature si aggiungono ovviamente a quelli tipici della movimentazione dei materiali lapidei, già indicati precedentemente.

L’importanza dei DPI

Per tutelare il lavoratore e prevenire i rischi, nelle operazioni di movimentazione e in generale nell’utilizzo dei macchinari adibiti al taglio e alla lavorazione, devono sempre essere indossati Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) idonei. Nello settore lapideo si fa riferimento in particolare all’uso di:

  • Scarpe di sicurezza
  • Guanti di protezione in pelle del tipo pesante
  • Casco di protezione
  • Giubbotto ad alta visibilità
  • Maschere di protezione delle vie resporatorie

In merito a quest'ultimo punto, è opportuno evidenziare uno specifico rischio di malattia professionale legata alle attività di lavorazione e taglio: il rischio silicosi.

In generale, in contesti di questo tipo, dove gli operai corrono i rischi legati all'utilizzo di macchinari per lo spostamento di carichi pesanti e non solo, è sempre necessaria una valutazione dei rischi specifica, accompagnata da opportuni interventi di formazione interna e addestramento. Contattaci adesso e scopri come possiamo supportarti per garantire la sicurezza legata all’utilizzo delle macchine per la lavorazione e la movimentazione di materiali come marmo e lastre pesanti.


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